Visualizzazione post con etichetta philadelphia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta philadelphia. Mostra tutti i post

venerdì 14 settembre 2012

Cheesecake con dedica

A voi che mi avete protetta e sostenuta. Alle chattate in LN del pomeriggio. Alle richieste di ricette Dukan e consigli di “cucina sperimentale”. Agli aperitivi rigorosamente dai ciaina in Moscova. Agli scambi di sguardi sottotitolati “ti prego sparagli!”. Ai caffè del mattino che vorremmo non finissero mai. Ai “vabbuò”. Alle diete senza lievito, a quelle senza sale, a quelle di sole proteine, a quelle con il pluncake la mattina, a quelle che mangi il riso nel sacchetto e a quelle in cui non mangi proprio. All’agopunturista tuttofare. Alle risposte fantasiose ai quiz del test di medicina. All’F9 che non funziona con tutte le caselle di posta. Al tin tin tin tin tin tin che scandisce il tempo. Alle martellate e ai “non sono stato io”. Al buon umore la mattina di chi viene a prendere il caffè al 7° piano. Ai segreti di pulcinella. Alla signora della mensa “avanti prego, buongiorno!”. All’amore incondizionato tra la zia e le pivot. All’Eva da bere e alla Fabia per innaffiare. Ai WIP, ai Work In Progress e al killer. Alle Lotus confidenze/gossippate. All’innominabile V. A Fulmine. A chi possiede il prontuario delle scuse. Alle grigliate a Bugone, Ai MACROnonautomatismi. Agli “oggi sembra proprio venerdì” e agli “per fortuna oggi è venerdì”. Ai sogni non realizzati. Alle patate lesse e ai tortini di patate del giorno dopo. Ai santi auricolari. Ai capi più o meno sopportabili. A chi corre verso la macchinetta e a chi rallenta. Alle è e alle é. Alle camice arbitrali. Alla nuvola BB. Ai “no” alla fine della frase. Ai matrimoni degl’altri. Alle canzoni “non di Vasco”. A chi è passato da IT a IN. A chi le stampanti le lancia e a chi invece le disconosce. Alla galanteria di chi ti apre le porte. Alla transazione SAP per vedere l’anno di nascita. Al deskpot. Ai biglietti e alle collette. Al silenzio del 10° piano. Allo scorpione pungente, al gatto coccoloso e al cammello puzzolente. A chi perde il bedge e chi invece la chiavetta. Alle caramelle della nonna. Al telelavoro. All’intuizione che certe volte ci prende e certe volte proprio no. Alle nuove acconciature e a chi l’acconciatura se la fa fare dal figlio. All’oroscopo del giorno. Al nuovo Stato: Bergamo. Al Congo, all’India e all’Algeria. A chi il computer non lo spegne mai. A chi le posate se le porta sempre in giro. Ai “clicca QUI” e agli “gira quì”. Alle donne SOX. Alle grandi dimenticanze. A chi, data la provenienza, ha il vizio di mettersi in tasca cose altrui.  
A VOI  

Ingredienti
Per la base
300 g di biscotti tipo digestive
80 g di burro
1 cucchiaio di zucchero
buccia grattugiata di un limone

Per la parte cremosa
600 g di formaggio cremoso (tipo philadelphia)
200 g di zucchero
250 ml di panna liquida da montare
il succo di un limone
12 g di colla di pesce (fogli)
Per la copertura
300 g di marmellata a scelta (qui di frutti di bosco)

Procedimento
Sbriciolate i biscotti riducendoli in polvere, unitevi lo zucchero e la buccia grattugiata del limone. Fondete il burro e incorporatelo ai biscotti. Versate il tutto in uno stampo a cerniera (io usato uno stampo da 24cm di diametro) e compattate bene sul fondo per fare la base del dolce. Mettete in frigo.
Mettete i fogli di colla di pesce ad ammollare in acqua fredda. Mescolate il formaggio con lo zucchero e il succo di limone (basta il succo di mezzo limone!). Scaldate 50 ml di panna e scioglietevi la gelatina ben strizzata. Aggiungetela al composto di formaggio e mescolate bene. Montate il resto della panna della stessa consistenza della crema e unitela al composto di philadelphia.
Versate il tutto sulla base di biscotti e stendete il più uniformemente possibile la crema. Riponete in frigo per almeno sei ore (la mia è stata in frigo una notte intera!). Prima di sformare il dolce, guarnite con la marmellata oppure, se desiderate una copertura più stabile e gelatinosa, potete sciogliere 2 g di colla di pesce nel microonde (o sul fuoco con poca marmellata) e unirli alla marmellata. Riponete di nuovo il dolce in frigo per un’altra mezz’oretta.

venerdì 31 agosto 2012

Sarà una cheesecake??


Il blog finalmente sta acquisendo forma e più mi applico nell'imbellirlo, più mi applicherei. Comunque il week end è vicino e avrò molto più tempo da dedicarci (salvo idee geniali di mia madre come trovarmi ragazzini a cui dare lezione il fine settimana!). Chiunque abbia idee, suggerimenti, consigli o che individua errori di ortografia (esempio: "A" al posto di "HA" e viceversa!!!!), mi scriva.  

Oggi a Milano è ufficialmente il primo giorno di post-estate data la pioggia e il cielo uggioso che ci ha accompagnato per l'intera giornata e che ci accompagnerà fino a mercoledì (notizia del TG1: la probabilità che la previsione non sia esatta è almeno del 60%!!!). 

Vi auguro buonanotte con questa ricettina sfiziosa. Sarà una cheesecake??? mah...

BASE
Ingredienti
Oro Saiwa (potete usare anche altri tipi di biscotti secchi…io in casa avevo questi!)
Burro fuso

Procedimento: tritate con un mixer i biscotti e unitevi del burro fuso poco alla volta finchè non riuscirete a compattare i biscotti tritati.

CREMA
Ingredienti
75 g albume
150 g zucchero semolato
7,5 g colla di pesce
250 g philadelphia
125 g panna

Procedimento: mettete sul  fuoco lo zucchero con poca acqua. Portate a cottura lo zucchero (deve arrivare a 121°- ossia quando, prendendo un pizzico di composto, con le mani bagnate ovviamente, riuscite a formare una pallina gommosa di zucchero).
Monto l’albume a media velocità ed intanto gli verso a filo lo zucchero a 121° (mi raccomando non sulle frusta!).
Sciogliete la gelatina (nel microonde oppure molto cautamente in un pentolino antiaderente) e versatela anch’essa a filo nel composto che sto montando.
Infine, sempre mentre il composto sta montando, metto la Philadelphia.
Quando il composto è freddo gli aggiungo la panna montata con una spatola (movimenti decisi dal basso verso l’alto).

TOPPING e GUARNIZIONE
Marmellata di frutti di bosco con aggiunta di fragole o lamponi a piacere

COMPOSIZIONE DEL DOLCE

  • Mettere la carta da forno sui bordi interni del coppa pasta (devono uscire in modo che il coppa pasta diventi più alto)
  • Fissare i fogli di carta da forno alle pareti interne del coppa-pasta facendo aderire bene il composto di biscotti e burro al fondo (alla teglia/piatto) e ai bordi del coppa-pasta
  • Una volta che la base è fredda, riempite il coppa-pasta con la crema facendo attenzione a non creare buchi e livellandola
  • Far raffreddare tutto nel congelatore
  • Una volta congelato mettere la gelatina o marmellata sopra e riposizionare le monoporzioni in frigo.