- Crema chantilly è la panna montata con zucchero e vaniglia
- Crema diplomatica è l’unione tra crema chantilly e crema pasticcera.
Detto questo, procediamo con la ricetta della
crostata di lamponi e crema diplomatica.
Di solito nelle crostate viene
usata la crema pasticcera, ma a mio fratello non piace e quindi l’ho
sostituita con la crema diplomatica (di cui va matto!) che fa risultare il
dolce più leggero.
CROSTATA AI LAMPONI CON CREMA DIPLOMATICA
Ingredienti
Base
500gr farina bianca
250gr burro
1 uovo e 1 tuorlo
10gr sale
scorza grattugiata di un limone
Crema diplomatica
1 tuorlo
10 g farina 00
125 g latte intero
30 g zucchero
Una bustina di vanilina
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125 gr panna fresca
25 gr zucchero
Bacca di vaniglia o una
bustina di vanillina
1 vaschetta grande di
lamponi
Procedimento
Pasta frolla (cottura in
bianco): Mettete la farina (povera di glutine
come la 00), un pizzico di sale ed il burro appena tolto dal frigo
nel mixer. Frullate il tutto fino ad ottenere un composto dall'aspetto
sabbioso. Poi, aggiungete lo zucchero. (N.B.
frullate il minimo necessario. Il burro va lavorato il meno possibile.)
Quindi, con
il composto ottenuto, formate la classica fontana nel cui centro verserete l’uovo
ed il tuorlo (N.B.: questa pasta risulterà abbastanza dura. Se volete una pasta
più morbida aggiungete ulteriori 1 a 2 tuorli). Amalgamate velocemente il tutto
fino ad ottenere un impasto compatto ed elastico. Nel caso non riusciste bene
ad impastare, usate un po’ d’acqua.
Formate con l'impasto una palla, avvolgetela con la pellicola trasparente e mettetela in frigo per almeno mezz'ora. Successivamente, stendete la pasta sulla teglia, bucherellate bene la superficie con una forchetta, ricopritela con carta stagnola ed infine disponetevi sopra uniformemente dei legumi secchi che faranno sì che la pasta non cresca.
Cuocere a forno caldo per circa 20 minuti a 180°C. Quando sfornate, lasciate raffreddare bene prima di mettere la crema.
Crema chantilly: mettete la panna in un contenitore con coperchio, tagliate la bacca di vaniglia per la lunghezza,
togliete i semi al suo interno e mettete semi e bacca nel contenitore chiuso in
frigorifero per qualche ora. Una volta passate 2 o 3 ore, filtrate il tutto con
un colino e montate la panna con lo zucchero. Per una montatura perfetta, usate
un contenitore d’acciaio ben freddo.
Crema
pasticcera: lavorate il tuorlo con lo zucchero con l'aiuto dello sbattitore
elettrico fino a che il composto è bello liscio e spumoso. Poi,
unitevi le farine setacciate (farina e vanillina) poco alla volta ed infine anche
il latte (a filo) scaldato precedentemente sul fuoco.
Mettete
quindi tutto sul fuoco e lasciate andare a fuoco lento continuando a mescolare
con la frusta. Portate ad ebollizione e lasciate sobbollire per qualche minuto
non smettendo mai di mescolare.
Lasciate
raffreddare la crema pasticcera in una ciotola di vetro fuori dal frigorifero
coprendola con una pellicola trasparente a contatto con la crema una volta che
quest’ultima si è un po’ raffreddata.
Quando la crema pasticcera
sarà fredda, unitevi la crema chantilly (ossia la panna montata in precedenza
con zucchero e vaniglia). Io di solito faccio ½ di ogni crema. Voi regolatevi
come preferite. Aggiungete la crema chantilly piano piano incorporandola dal
basso verso l’alto energicamente e assaggiate.
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